domenica 11 luglio 2010

Della superiorità Israeliana

Sebbene sia passato davvero molto tempo dal mio ultimo post, oggi ho trovato una notizia degna di essere postata. Dal sito dell'Israeli Defense Forces si legge che è finalmente attivo sui veicoli IDF un nuovo sistema attivo per la difesa contro missili anti carro [1]. In pratica, vista l'impossibilità di proteggere un veicolo mediante introduzione di corazze aggiuntive, questo sistema intercetta direttamente il proiettile anti carro. Si tratta di un balzo tecnologico incredile capace di contrastare efficacemente le capacità offensive dei terroristi e di fornire a Israele la possibilità di operare in profondità sui territori ostili.

Poi dicono che gli Israeliani non hanno una marcia in più!


P.S.:
Segnalo inoltre un blog pro-Israele [2] estremamente bene fatto e che può essere usato come fonte bibliografica per combattere le menzogne di tutti gli anti-Israeliani.

sabato 9 maggio 2009

Ayn Rand su Playboy (1964)

A questo indirizzo [1] potete trovare in versione completamente gratuita l'intervista che Ayn Rand rilasciò a Playboy nel 1964.
Non perdetela!

venerdì 1 maggio 2009

Sul rapporto tra Oggettivismo e Arte

"A philosophy cannot deny you the right to enjoy any work of art". Questo è quanto sostiene Leonard Peikoff in merito al rapporto tra Oggettivismo e qualsiasi forma di arte.

Al minuto 11.10 del podcast numero 59 [1], Peikoff dimostra quanto sia sbagliato e controproducente fare affermazioni sull'Oggettivismo, senza avere alle spalle quella conoscenza necessaria ad affrontare temi come questo.

Partendo dalla musica, Peikoff arriva ad affrontare la questione "Anna Karenina", novella che Ayn Rand, definì come "the most evil novel even written", dimostrando quante stupidaggini siano state scritte sull'argomento.

Ancora una volta non posso che ricordare a tutti quanto segue: prima di studiare l'Oggettivismo qua e la per la rete, affidatevi ad esperti che hanno anni ed anni di esperienza nel settore [2], [3]. Potrà sembrare dogmatico ma ad oggi, nessuno può sostenere di conoscere l'Oggettivismo ai livelli di Leonard Peikoff.

sabato 11 aprile 2009

Ron Paul, perfetto esempio del caos morale dei Libertari

Ancora una volta, Ron Paul, massimo esponente politico dei Libertari, ha dimostrato quanto questa corrente politica sia distante dall'Oggettivismo. In questo delirante intervento [1], che ricorda molto le posizioni di Chomsky, Paul sostiene le ragioni e il diritto dell'Iran a implementare un programma nucleare, arrivando a sostenere che paesi come Israele, che già possiedono l'arma nucleare, siano da considerarsi la causa di questa escalation. In sintesi, tutti hanno il diritto di dotarsi di armi nucleari; secondo Paul, anche una dittatura come l'Iran ha il diritto di farlo.

Ancora più di recente, Paul è arrivato sostenere [2] che i recenti test missilistici effettuati dalla Corea del Nord, non devono essere intralciati in quanto "in base al diritto internazionale, ogni paese ha il diritto a piazzare in orbita satellitti. Lo spazio è aperto a tutti coloro che desiderano usarlo".

Concludendo, l'assoluta mancanza di una corretta definizione di un codice morale, porta i Libertari a sostenere tali posizioni. Non esiste nessuna differenza morale tra bene e male, e dunque, ogni dittatura ha lo stesso diritto di esistere e prosperare di un paese che rispetti - anche se non nel pieno senso Oggettivista - i diritti individuali.

In sintesi, si stia alla larga da tutti i sostenitori di Ron Paul e da tutti i Libertari, in particolar modo, da tutti i Libertari che hanno il coraggio di definirsi Oggettivisti!

domenica 8 marzo 2009

La rivoluzione di Yaron Brook

Sono sempre più sorpreso dalla quantità impressionante di programmi ed iniziative che l'Ayn Rand Institute, sotto la guida di Yaron Brook, sta portando avanti. Devo ammettere che è davvero difficile riuscire a seguire tutte le iniziative dell'istituto. I risultati ottenuti dall'ARI sono in parte elencati in questo video [1], facente parte di una serie di spots inerenti i seguenti temi: "Introduction to Ayn Rand", "Objectivism" e "ARI". (i video si trovano in fondo alla pagina).

Tanto per citare alcune news di rilievo, nel corso delle ultime settimane l'ARI ha inaugurato un centro in Canada [2]. Debi Ghate, vice presidente per i programmi accademici dell'Ayn Rand Center for Individual Rights, si occupa della direzione di un blog [3].

Il numero di files audio video fruibili gratuitamente continua cresecere senza sosta. Tra i nuovi video segnalo la presenza di questi files [4], registrati durante la Objectivist Summer Conference 2008: trattasi di tre seminari tenuti da Brook e Onkar Ghate ed intitolati "Cultural Movements: Creating Change”.

In questo momento in cui tutti i nemici della libertà stanno rialzando la testa, in cui si stanno applicando tutte le ricette per incancrenire questa crisi economica, figlia di tutti i sostenitori della creazione della moneta da niente, non ci resta che dare sostegno all'ARI, la sola organizzazione in grado di preservare e diffondere l'Oggettivismo, unico baluardo in difesa della ragione e della liberta.

Grazie Yaron! Grazie Lenny!

sabato 28 febbraio 2009

Leonard Peikoff ha un nuovo sito

Da circa tre settimane Leonard Peikoff ha un nuovo sito [1] (l'aggiornamento è ancora in corso), stilisticamente rinnovato e con un layout di gran lunga più efficace della precedente versione. Grande risalto è dato alla sezione podcast, iniziativa estremamente valida e piacevole per la discussione e l'approfondimento di temi inerenti la filosofia Oggettivista.

Colgo l'ocasione per rinnovare ancora una volta l'invito ad acquistare il fantastico ed insostituibile testo di Peikoff, "OPAR, Objectivism: The Philosophy of Ayn Rand" [2], opera essenziale per la vera comprensione di questa filosofia. Posso assicurare che la lettura di questo libro è una esperienza incredibile.

Enjoy it!

P.S. Per tastare la chiarezza espositiva di Peikoff - la lettura di OPAR resta comunque insostituibile - si possono visionare questi due video [3] (disponibili da molto tempo sul sito dell'ARI) che fanno riferimento a un seminario dal titolo "Introduction to Objectivism", in cui l'autore descrive la struttura complessiva dell'Oggettivismo.

lunedì 26 gennaio 2009

In ricordo delle vittime del Nazionalsocialismo

A mio avviso, nessun pezzo di musica classica come il II° movimento della terza sinfonia di Górecki detta "Sorrowful Songs" [1], riesce rievocare così bene la sofferenza dei detenuti dei lager nazisti, toccando nel profondo l'ascoltatore. A parte due brevi ed intensissimi passaggi in cui la speranza sembra prevalere, il grosso del pezzo ci trasporta all'interno dei lager, facendoci rivivere la disperazione, la fame, il freddo, gli stenti, che patirono le vittime di una delle tante ideologie figlie del relativismo, come pure del pacifismo e di tutte le dottrine altruiste. Sebbene l'ascoltatore possa solo lontanamente immaginare questo indescrivibile quadro di morte, il brano è di una efficacia sconcertante. L'esecuzione del pezzo in questione è avvenuta proprio all'interno della fabbrica di morte più nota, Auschwitz, una delle tante che tutti i maledetti negazionisti e revisionisti - atei o religiosi che siano - negano siano mai esistite. A questo link [2] è possibile ascoltare gratuitamente tutta la sinfonia.

Mai più Auschwitz. Questa volta i figli di cagna dovranno vedersela con lo Stato d'Israele!